Cura Fibromialgia con cannabis Terapeutico

Queste terapie sono un valido aiuto per migliorare efficacemente la vita di chi è affetto da questa sempre più diffusa malattia.

La cannabis terapeutica (non quella comune) sembrerebbe in grado di diminuire i dolori e avere anche un effetto positivo sul sonno. Ma ci sono ancore innumerevoli difficoltà nello svolgimento delle cure per la fibromialgia con il cannabis terapeutico. La cura viene dispensata dai centri di terapia del dolore con regole e requisiti che spesso variano a seconda delle regioni, quindi non sempre si riesce ad ottenerla.

Altro problema è il dosaggio del cannabis terapeutico. Quest'erba deve contenere quantità apprezzabili di tetraidrocannabinolo (THC) e cannabidiolo (CBD), che sono i metaboliti attivi della cannabis sativa. Sarà quindi importante la qualità di quest'ultima, con effetti diversi a parità di dosaggio.

Ma il dosaggio è anche in relazione alla sensibilità del soggetto e quindi ciò richiederà un attento monitoraggio da parte dei medici. Si inizierà con una dose molto bassa (ma per bassa cosa si intende?) per poi salire gradualmente. Inizialmente i metaboliti si andranno ad accumulare nel grasso rendendo nullo l'effetto. Quando finalmente inizieranno i benefici bisognerà stare attenti, aumentando per ottenere i migliori risultati, a non incorrere negli effetti collaterali ( tachicardia, secchezza della bocca, euforia, ipotensione, iperemia congiuntivale ecc). Nel caso comparissero, diminuire la dose.

Altro problema importante è che durante il periodo di cure non si può guidare. Attenzione comunque che la somministrazione dovrà essere effettuata tramite decotto, inalazione od olio, non con il fumo perché con questa modalità, non terapeutica, viene distrutto il 40% del THC attivo e vengono dispensate sostanze tossiche.

Un'altra terapia più interessante, di molto più facile gestione , senza effetti collaterali, che da risultati importanti non solo sulla diminuzione del dolore, ma anche sul miglioramento di tutti gli altri sintomi della fibromialgia è l'ozonoterapia, più propiamente detta oosigenoozonoterapia. (con tecniche quali la GAET o GAEI comunemente conosciuta come l'ozono col sangue, insufflazioni e la piccola autoemoinfusione).

Nel prossimo articolo vi parlerò della più recente scoperta scientifica sulla forte componente autoimmune della fibromialgia e dei suoi risvolti terapeutici...